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Ritornano gli elenchi clienti e fornitori PDF Stampa E-mail
L'art. 37, commi 8 e 9, DL n. 223/2006 (manovra correttiva) reintroduce, a decorrere dal 2006, l'obbligo da parte dei titolari di partita IVA di presentare gli elenchi dei clienti e dei fornitori.

RITORNANO GLI ELENCHI CLIENTI E FORNITORI


Riferimenti:
  • 37, commi 8 e 9, DL n. 223/2006, convertito dalla Legge n. 248/2006;
  • Circolare Agenzia Entrate 4.8.2006, n. 28/E.
  • L'art. 37, commi 8 e 9, DL n. 223/2006 (manovra correttiva) reintroduce, a decorrere dal 2006, l'obbligo da parte dei titolari di partita IVA di presentare gli elenchi dei clienti e dei fornitori.

    SOGGETTI OBBLIGATIGo To Top

    Sono obbligati alla presentazione degli elenchi tutti i titolari di partita IVA, senza alcuna limitazione in ordine all'ammontare del volume d'affari realizzato e alla modalit� di determinazione dell'imposta (secondo le previsioni attuali sono compresi i soggetti in regime forfetario, o un soggetto che effettua esclusivamente operazioni esenti).

    DATI DA INDICAREGo To Top

    Gli elenchi in esame devono contenere i dati:

    1. dei soggetti nei cui confronti sono state emesse fatture (clienti);
    2. dei soggetti titolari di partita IVA da cui sono stati effettuati acquisti rilevanti ai fini IVA (fornitori). Come specificato nella Circolare dell'Agenzia delle Entrate 4.8.2006, n. 28/E, risultano pertanto esclusi i dati riferiti agli acquisti di beni ovvero alle prestazioni di servizi esclusi dal campo di applicazione dell'IVA (ad esempio, ex art. 15, DPR n. 633/72).

    Negli elenchi dovranno essere riportati, per ciascun cliente/fornitore:

    1. Codice fiscale;
    2. Ammontare complessivo delle operazioni effettuate;
    3. Ammontare delle operazioni imponibili;
    4. Ammontare dell'IVA (tale indicazione per l'elenco fornitori prescinde dal fatto che l'imposta non sia stata, totalmente o parzialmente, detratta dall'acquirente);
    5. Ammontare delle operazioni non imponibili;
    6. Ammontare delle operazioni esenti;

    N.B. Con riferimento al 2006, il comma 9 prevede che nell'elenco dei clienti siano ricompresi esclusivamente i soggetti titolari di partita IVA. Di conseguenza non dovranno essere riportati i dati relativi ai clienti "privati".Con un comunicato del 10/11/2006 le Entrate informano che , per il periodo d'imposta 2006, non sar� necessario indicare il codice fiscale dei propri clienti ma la sola partita Iva. Dal 2007 si dovranno tenere, all'interno della procedura di contabilit�, "singole" anagrafiche dei clienti anche con riferimento ai soggetti privati.

    L'Agenzia delle Entrate con un apposito Provvedimento potr� individuare ulteriori "elementi informativi da indicare negli elenchi",o slittamenti rispetto al termine previsto.Per conoscere l'effettivo contenuto dei "nuovi" elenchi � dunque necessario attendere l'emanazione del citato Provvedimento.

    SCADENZEGo To Top

    Tali elenchi non costituiscono pi� una parte del mod. IVA, in quanto assumono la veste di "comunicazione dati", da presentare all'Agenzia delle Entrate:

    1. esclusivamente in via telematica (le relative modalit� saranno stabilite con il citato Provvedimento);
    2. entro 60 giorni dal termine stabilito per la presentazione della Comunicazione dati IVA. Considerato che la Comunicazione va presentata entro il mese di febbraio di ciascun anno, con riferimento al 2006 gli elenchi dovranno essere inviati all'Agenzia delle Entrate entro il 30.4.2007 (il 29.4 cade di Domenica).

    Tale termine potr� essere differito, in relazione ad alcune particolari tipologie di contribuenti, ovvero per esigenze di natura esclusivamente tecnica, anche in considerazione della dimensione dei dati da trasmettere.

    SANZIONIGo To Top

    Per effetto della modifica del comma 6 dell'art. 8-bis, DPR n. 322/98, alle ipotesi di omessa presentazione degli elenchi, nonch� di invio degli stessi con dati falsi o incompleti,si estendono le sanzioni gi� previste per la Comunicazione dati IVA ossia da � 258 a � 2.065.Come precisato nella citata Circolare n. 28/E, le violazioni relative agli elenchi sono regolarizzabili mediante ravvedimento operoso.Si rammenta che con riguardo alla Comunicazione dati IVA tale possibilit� non � ammessa.

    Data ultimo aggiornamento 26 Settembre 2006






     
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