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Finanziaria Parte Terza:Il cuneo fiscale PDF Stampa E-mail
Riferimenti normativi: Legge 27.12.2006, n. 296

IL CUNEO FISCALE

Riferimenti:
  • Legge 27.12.2006, n. 296
  • Uno degli interventi più attesi e controversi della manovra finanziaria 2007 è sicuramente quello rivolto alla riduzione del cuneo fiscale, vale a dire la differenza tra costo del lavoro per l'impresa e quanto i lavoratori percepiscono in busta paga. L'intervento messo a punto dalla Legge Finanziaria mira a tale riduzione attraverso la riduzione del peso dell'Irap sulle aziende. Come noto, ai fini della determinazione dell'Irap, non si tiene conto del costo del lavoro in quanto la voce B.9 del Conto Economico non fa parte delle voci rilevanti ai fini della individuazione della base imponibile, pur essendo già operative alcune deduzioni.

    Al fine di tale riduzione, i commi 266-269 della Legge Finanziaria prevedono:

    1. una deduzione dalla base imponibile ai fini Irap, in misura variabile, a seconda dei territori e dei requisiti soggettivi dei lavoratori;
    2. la possibilità di portare in deduzione i contributi assistenziali e previdenziali versati per i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

    SOGGETTI BENEFICIARIGo To Top

    Possono fruire della deduzione i soggetti di cui al Decreto legislativo 446/1997 articolo 3, comma 1 lettere a-e:

    1. Società di capitali ed enti che esercitano attività commerciale;
    2. Società in nome collettivo e in accomandita semplice e quelle ad esse equiparate, e le persone fisiche esercenti attività commerciali;
    3. Persone fisiche, società semplici e quelle ad esse equiparate esercenti arti e professioni;
    4. Produttori agricoli titolari di redito agrario, esclusi quelli con volume d'affari annuo inferiore a 7mila euro, che si avvalgono del regime semplificato.

    SOGGETTI ESCLUSIGo To Top

    1. Banche e altri enti finanziari;
    2. imprese di assicurazione;
    3. imprese operanti in concessione e a tariffa nei settori di energia, acqua, trasporti, infrastrutture, poste, telecomunicazioni, raccolta e depurazione delle acque di scarico e raccolta e smaltimento dei rifiuti.

    MODALITÀ E MISURAGo To Top

    I soggetti beneficiari possono portare in deduzione dalla base imponibile ai fini Irap, un importo pari a 5mila euro, su base annua ( per i contratti a tempo parziale la deduzione va ridotta in misura proporzionale), per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo d'imposta. L'importo della deduzione aumenta a 10 mila euro se il lavoratore è impiegato nei territori di Abruzzo, Basilicata, Sicilia, Calabria, Puglia, Molise, Sardegna. La deduzione è soggetta ai limiti derivanti dall'applicazione della regola de minimis di cui al regolamento Ce 69/2001 della Commissione Europea. In aggiunta a questa deduzione, è possibile portare in deduzione i costi sostenuti per il pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali relativamente ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

    In aggiunta alla deduzione citata è possibile portare in deduzione della base imponibile Irap:

    1. i contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro;
    2. le spese relative agli apprendisti, ai disabili, e le spese sostenute per il personale assunto con contratti di formazione e lavoro;
    3. i costi sostenuti per il personale addetto alla ricerca e sviluppo, compresi quelli sostenuti da consorzi di imprese costituiti per la realizzazione di programmi di ricerca comuni. In questo ultimo caso, l'attestazione della effettività delle spese e della loro correlazione al programma di ricerca deve essere rilasciata dal presidente del collegio sindacale, ove previsto, o da un revisore dei conti, o da un professionista abilitato.

    Vengono confermate le deduzioni già esistenti :

    1. la deduzione pari a 20mila euro, in vigore fino al 31/12/2008 per ogni assunto che incrementi il livello occupazionale. Tale deduzione è ulteriormente incrementata nel caso in cui l'incremento occupazionale riguardi la forza lavoro occupata in territori svantaggiati , o in alternativa se si tratta di personale femminile: in particolare la deduzione base è moltiplicata per 3 nelle aree ammissibili alla deroga prevista dall'art. 87, paragrafo 3, lettera a, e per 5 nelle aree ammissibili alla deroga di cui alla'art. 87 par 3 lettera c del trattato che istituisce la Comunità Europea., gli stessi moltiplicatori divengono rispettivamente 5 e 7 se si tratta di personale svantaggiato e femminile ( Regolamento Ce n. 2204/2002).
    2. La deduzione di 2mila euro su base annua per ogni dipendente fino ad un massimo di cinque, se i componenti positivi che concorrono alla formazione del valore della produzione non supera 400mila euro.

    LIMITIGo To Top

    1. Per ciascun dipendente l'importo delle deduzioni ammesse non può eccedere il limite massimo rappresentato da retribuzioni e altri oneri e spese sostenute dal datore di lavoro;
    2. L'applicazione delle nuove deduzioni (5000/10000 per dipendente e contributi assistenziali e previdenziali versati) è alternativa a quelle già esistenti e confermate ai commi 1, lettera a , numero 5, 4 bis, 4 quater, 4 quinquies, e 4 sexies dello stesso art. 11 del decreto legislativo 446/97.

    Si ricorda inoltre, che per l'avvio delle agevolazioni è previsto un doppio binario: dal febbraio 2007 la misura delle agevolazioni Irap sarà dimezzata rispetto al valore intero, per poi andare a regime nella sua interezza a partire dal Luglio 2007.

    Le misure in esame sono soggette alla autorizzazione comunitaria, le norme infatti potrebbero essere qualificate come "aiuto di stato" ed in quanto tali , in contrasto con l'erticolo 87 del Trattato UE. Se la Commissione Europea dovesse qualificare la riduzione del cuneo fiscale come aiuto di stato, la stessa dovrà stabilire se la norma possa essere comunque ammessa sulla base delle deroghe applicabili al divieto generale.







     

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