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La Finanziaria 2008 introduce numerose norme per migliorare la mobilità del Paese, potenziare i trasporti, tutelare la sicurezza dei cittadini. Queste, in sintesi, le aree di intervento:
infrastrutture viarie (Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria)
trasporto dei pendolari
intermodalità
sicurezza
porti e trasporto marittimo
ricerca e formazione
Salerno-ReggioCalabria, stavolta si riparte (davvero)
Il Ministero dei Trasporti ha ottenuto un finanziamento immediato di 100 milioni di euro per il 2007 per fronteggiare i disagi alla circolazione causati dai lavori dell’Anas nel tratto Bagnara-Reggio Calabria dell’Autostrada A3. Le risorse saranno impiegate per affrontare i problemi di mobilità e sicurezza (sarà percorribile una sola corsia autostradale direzione Nord e una in direzione Sud) e per rafforzare il trasporto e la sicurezza nello Stretto di Messina. Per gli anni successivi, la Finanziaria prevede investimenti di 20 milioni di euro per il 2008, 22 milioni di euro per il 2009 e 7 milioni di euro per il 2010.
Pendolari, 665 milioni di euro per treni, autobus e metro
La Finanziaria 2008 prevede nel complesso un investimento di 665 milioni di euro a favore dei pendolari. Per l’acquisto di nuovi autobus e per il miglioramento delle metro saranno spesi complessivamente 500 milioni di euro. Di questi, 220 milioni di euro verranno gestiti direttamente dalle Regioni, mentre 280 milioni saranno investiti dallo Stato. Inoltre, gli abbonati a servizi di trasporto pendolare (autobus, treni, metropolitane) potranno detrarre dalle tasse il costo degli abbonamenti nella misura del 19% della spesa (una misura per la quale si stima un costo di 100 milioni di euro). I restanti 65 milioni di euro andranno a sostegno delle ferrovie locali del Mezzogiorno.
Intermodalità: dalla strada al mare e alla ferrovia
La Finanziaria 2008 investe complessivamente per l’intermodalità (cioè la facilitazione nel passaggio da un mezzo di trasporto all’altro strade, mare, ferrovia), 591 milioni di euro per il prossimo triennio. In Italia il trasporto su gomma è pari all’88%. L’obiettivo è quello di diminuire il traffico dei Tir sulle strade (rendendole peraltro più sicure), spostando quote importanti di trasporto merci sulle ferrovie e sulle Autostrade del Mare. Per ciascuno dei prossimi tre anni 77 milioni di euro andranno a sostenere l’Ecobonus, ossia il contributo erogato dal Ministero dei Trasporti per incentivare gli autotrasportatori a scegliere le Autostrade del Mare (la possibilità cioè di imbarcare i camion sulle navi evitando di percorrere lunghe distanze su strada). Al trasporto combinato treno-Tir (compresi i contributi per il trasporto di merci pericolose) andranno 135 milioni di euro. Infine, 200 milioni di euro, nel solo 2008, saranno destinati come agevolazioni agli autotrasportatori.
Sicurezza stradale, più controlli e nuove attrezzature
La Finanziaria 2008 per la sicurezza stradale stanzia complessivamente 235,3 milioni di euro per i prossimi due trienni (2008/2013), dei quali 204 per l’acquisto di nuove attrezzature e per l’intensificazione di controlli e ispezioni. Gli obiettivi del Ministero dei Trasporti in materia di sicurezza stradale per il 2008 sono rafforzare i controlli grazie a nuove apparecchiature e riorganizzare e razionalizzare gli uffici che si occupano di sicurezza stradale, anche con nuove assunzioni alla Motorizzazione civile.
Porti e trasporti marittimi, il rilancio non si ferma
La Finanziaria, in linea con la riforma del sistema dei porti avviata con la precedente manovra, prevede per il 2008un investimento di 129,2 i milioni di euro per il settore portuale e marittimo. 100 milioni di euro serviranno per finanziare interventi strutturali nei porti italiani (servizi di carico e scarico, collegamenti stradali e ferroviari) direttamente legati all’intermodalità. La cifra sale a 600 milioni di euro per i prossimi due trienni, 2008/2013. La cantieristica sarà sostenuta con 20 milioni di euro nel 2008 (che saliranno a 80 nel triennio 2008 - 2010), mentre 5 milioni di euro andranno alla sostenibilità ambientale delle flotte italiane (25 nel triennio 2008 - 2010). L’investimento totale per il settore dal 2008 al 2013 sarà di 717,6 milioni di euro.
Sicurezza in mare, risorse per la Guardia Costiera
La Finanziaria 2008 prevede un investimento complessivo di 87,5 milioni di euro per il quadriennio 2008/2011 per lo sviluppo delle Capitanerie di Porto e della Guardia Costiera. Di questi, 55 milioni di euro saranno utilizzati per l’acquisto di nuovi aerei, nuovi elicotteri e unità navali.
Ricerca e formazione per i trasporti del futuro
La Finanziaria 2008 prevede 32 milioni di euro per il triennio 2008-2010 per la ricerca applicata e la formazione in materia di trasporti. L’intento è quello di aumentare la collaborazione tra università coinvolgendo anche istituzioni straniere e mantenendo una prospettiva multidisciplinare.
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